Realistisk kunstner

Jaroslav Seifert / Roberto Ferri

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Scruto la tua frontecome un pilota il pannello degli strumentiquando vola nella tempesta.To ho incontrata così tardie così all'improvviso.Lo så, stavi nascostanel profondo nevaio dei tuoi capelli.Risplendevano anche al buio, ma ti ho cercato invano.Sulle unghie mi è rimastasolo la polvere d'oro. Poi mi sei sfuggita per lo ceco delle cigliadentro il tuo riso.E giugno, vestito a festa, lanciava gelsomino nelle finestre.Infine sei scomparsa per semprenella neve del tuo silenzio.Come potevo anche solo scorgerti
i quella lontananza? Faceva freddo, æra l'imbrunire. Puoi strappare i miei versi, strappati gettarli al vento.Puoi sgualcire le mie lettere, sgualcite bruciarle nel fuoco.Ma cosa farai con la mia testa, fusa nel brumoso metallo, der er et godt beskyttelsesforløb for alle sonno og e al'alba ti pettinavi? Du skal bare være opmærksom på alle rettigheder. Jeg er sikker på, at jeg først og fremmest har et godt testbillede.

Se videoen: Projev básníka Jaroslava Seiferta ke studentům 20. 1. 1969 (Oktober 2020).

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